mercoledì 16 novembre 2011

Meta-recensione - Assassin's Creed: Revelations (80/100)



Assassin's Creed è stato un vero fenomeno di questa generazione. La Ubisoft ha sempre avuto l'occhio lungo ed anche in occasione dell'arrivo delle nuove console non si è fatta certo trovare impreparata, presentando un titolo che è stato in grado di scavare un solco fra i giocatori. Il primo AC, infatti, non si poteva portare come esempio di giocabilità: era un titolo enormemente scriptato, rigido e a tratti fin troppo monotono e ripetitivo, ma aveva l'indiscutibile vantaggio di fregiarsi di una direzione artistica magnifica che ci permetteva di osservare la brulicante vita medievale con grande spettacolarità.



Arrivò Assassin's Creed 2, pianificato sin dall'inizio, e le vendite continuarono ad essere straordinarie, inoltre la Ubisoft riuscì a portare significativi miglioramenti al gameplay ed anche un protagonista molto apprezzato, Ezio Auditore, al quale il pubblicò si affezionò. E lo fece così tanto che in Francia decisero di dedicargli un'intera trilogia di cui questo Revelations rappresenta l'episodio conclusivo.


Passando alle opinioni della critica, non manca la stampa soddisfatta, come l'Official Playstation Magazine che sottolinea come Revelations sia un degno canto del cigno della saga di Ezio, capace di vantare dei combattimenti sensibilmente migliorati che ci offriranno scontri  spesso simili a risse, peccato per un finale che sfiora il ridicolo (90/100). Ancora più felice di questo episodio è Game Informer, che elogia la bellezza della città di Constantinopoli, così come alcuni compiti alternativi quali la costruzione di una banda di assassini, e se alcuni minigiochi sono piuttosto insulsi, i nuovi gadget come le bombe e il gancio arricchiscono la giocabilità (92/100). E' un giudizio che va in contrasto con quello di Videogamer che ritiene che proprio Constantinopoli sia uno dei difetti del gioco, che sembra meno ispirata rispetto a quanto visto in passato, ma i problemi maggiori derivano dal mission design, secondo il recensore fortemente penalizzato dal contenuto tempo di sviluppo, un handicap che ha scaturito il peggiore Assassin's Creed finora (70/100). Una certa mancanza di ottimizzazione la rileva anche Gamepro, che mai come stavolta ha notato bug e difetti grafici, per non parlare di una narrazione lenta, che si ravviva molto tardi pur rimanendo complessivamente debole (70/100).

Più contraddittori di così... è Assassin's Creed!


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