lunedì 11 marzo 2013

Recensione: Primordia (PC - Wadjet Eye Games - 2012)



Quante volte abbiamo sentito parlare di chip emozionale? Tante quante sono state quelle in cui si è dibattuto sulla freddezza delle macchine, della loro incapacità di somigliare agli umani. Personalmente, ho particolarmente a cuore i dilemmi e gli esperimenti del Data di Star Trek, ma la sua era un’umanità artefatta, programmata e non compresa dallo stesso androide, altri, come Philip Dick nel celebre Blade Runner, hanno contemplato macchine emotive alle quali è stato tuttavia necessario fornire dei ricordi fasulli. Alla fine, però, cosa caratterizza le nostre sensazioni? I nostri stessi pensieri sono frutto di segnali elettrici, la nostra stessa memoria è realizzata da peculiari combinazioni di atomi, che differiscono da una RAM solo per numero di protoni, elettroni, tipo di legami. Siamo macchine anche noi, per quanto stupefacenti e complesse.